Marsciano, 31 gen. (Avi News) – Con “Soundtrack Medley” un mix delle colonne sonore dei film che hanno raccontato la shoah, il genocidio di ebrei, zingari e omosessuali commesso ad opera dei nazisti durante la seconda guerra mondiale, si è aperto il concerto “Lieder ebraici” di Antonella Ruggiero. Giovanni Cifariello alla chitarra e Roberto Colombo alla fisarmonica, mercoledì 30 gennaio, nella cornice del Teatro della Concordia di Marsciano, hanno dato l’avvio all’affascinante percorso alla scoperta della musica e della cultura ebraica, per uno spettacolo voluto dall’amministrazione comunale marscianese, in collaborazione con Sistema Museo, per celebrare il giorno della memoria e per approfondire ulteriormente la vita dell’artista ebreo, di origine russa, Marc Chagall. La mostra “L’incredibile apparente” del pittore indipendente Chagall è allestita, infatti, nelle sale del noto palazzo nobiliare Pietromarchi di Marsciano.
La cantante Antonella Ruggiero, una delle interpreti e delle voci più raffinate della scena musicale italiana, ha iniziato la sua esibizione con “Chichi Bunichi”, una filastrocca proveniente da Sarajevo in ladino, la lingua degli ebrei dell’Europa occidentale e del nord Africa, accompagnata da altri due musicisti: Amit Arieli al clarinetto e Carlo Cantini al violino. Un’ora e mezza di concerto durante la quale l’interprete ha dato il meglio di sé e con la sua voce calda e travolgente ha emozionato il pubblico. L’esibizione è proseguita con “Kinder Yorn” celebre canzone composta da Mordechay Gebirtig, uno dei massimi esponenti della yiddishkeit, che ricorda l’infanzia nel ghetto di Cracovia. L’atmosfera si è scaldata con “Improvization”, un brano ispirato ad un motivo della commedia musicale americana degli anni ’60 “Il violinista sul tetto” e, percussioni in mano, ha coinvolto la platea nella ballata “Tumbalalaika”, una delle più note del repertorio yiddish. Ha concluso il suo concerto con una canzone leggera e scherzosa che accompagna i momenti di gioia della vita della comunità ebraica “Lomir Zich Iberbeten”, ma richiamata dagli applausi ha riproposto “Tumbalalaika” che è stata accompagnata dal ritmo degli spettatori. “Uno spettacolo importante questo – ha sottolineato la cantante sul palco -, in cui mi esibisco sempre in occasione della giornata della memoria. Io ed i miei musicisti nel proporre questo repertorio di ballate ebraiche sentiamo una grossa responsabilità e proviamo forti emozioni che non si possono nemmeno descrivere”. Un percorso, dunque, di ricordi, emozioni e testimonianze della popolazione ebraica da rivivere insieme al suo pubblico, attraverso la musica ladina e yiddish.
Il costo del biglietto del concerto “Lieder ebraici” includeva anche l’ingresso alla mostra di Marc Chagall che i visitatori potranno ammirare fino al 24 marzo.
Rosaria Parrilla
47_08 Il concerto “Lieder ebraici” in memoria delle vittime della Shoah
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